Inserire un chip in un portachiavi non è semplicemente una questione di infilarlo, ma implica un processo di produzione maturo:
Stampaggio a iniezione/stampaggio a compressione: inizialmente, il materiale PVC liquido o ammorbidito viene iniettato attraverso stampi precisi per formare il corpo principale del portachiavi, con una cavità interna riservata per posizionare il chip e l'antenna.
Impianto del chip: posizionare con precisione il chip NFC e la bobina dell'antenna ad esso collegata nella cavità riservata. Per garantire la stabilità del chip, a volte viene riempito con resina epossidica per rinforzarlo.
Incapsulamento e fissaggio: infine, attraverso tecniche come la saldatura a ultrasuoni, le varie parti del portachiavi vengono pressate saldamente insieme per formare un insieme robusto. A questo punto, il chip è completamente incapsulato all'interno, non visibile né tangibile, ma perfettamente funzionante.
Il chip NFC può essere applicato ai portachiavi in PVC, sfruttando essenzialmente le caratteristiche "passive" e di piccole dimensioni del chip, nonché le proprietà "protettive" e "trasparenti al segnale" del materiale PVC.